lunedì 2 maggio 2011

I nostri candidati




GHIRRI MARCO NICOLA Candidato Sindaco
37 anni, laureato in Economia,
impegnato nello sport e nel volontariato.



AGAZZI TIZIANO
48 anni, diploma di ragioneria,
lavora in banca.



BOSELLI DANIELE
33 anni, lavora come
programmatore di macchine utensili.



CAVALLI VITTORINA
66 anni, pensionata,
opera nel volontariato.



COLOMBO RAFFAELLA
48 anni, casalinga.



CORBANI PAOLO ROBERTO
34 anni, avvocato civilista a Pizzighettone



CORRADI ALESSANDRO
24 anni, diploma di ragioneria,
lavora come fornaio panificatore.



MAMETTI GIUSEPPE
59 anni, ex sindacalista
attualmente pensionato.



PIANTA ANNAMARIA
37anni, laurea in materie letterarie
e specializzata in filologia moderna,
Insegnante presso la Scuola Media.



RESMINI ALICE
27 anni, laureata in Psicologia, 
iscritta alla laurea specialistica in scienze antropologiche ed etnologiche presso l'Università di Milano Bicocca.



ROCCHETTA GIUSEPPE
61 anni, ex Insegnante e Dirigente scolastico
attualmente pensionato.



RULLI GIANLUCA
36 anni, diploma di ragioneria
Lavora in banca.



VAIRANI DIEGO
34 anni, Perito in Tecnologie Alimentari,
Analista di laboratorio
presso l'Ass. Reg. Allevatori della Lombardia,
è impegnato nello sport e nel volontariato.





sabato 30 aprile 2011

Il Nostro tempo è adesso!

Il Nostro Programma in pillole

Ogni azione di competenza del Comune sarà messa in campo di concerto con le altre Istituzioni e Forze Sociali.

Vogliamo sia protagonista e braccio operativo al servizio del Comune e della comunità, nel campo dell’energia e dell’ambiente.

La crisi economica e i minori trasferimenti dallo Stato non impediranno di garantire la quantità e la qualità delle prestazioni  sociali.

Cambiamo rotta: diventi interesse comune, aperta a sinergie provenienti dal territorio, le famiglie degli ospiti e i cittadini siano costantemente informati e coinvolti.

L’azione delle associazioni di volontariato  è “indispensabile”. 
Il nostro obiettivo è dare ogni supporto perché operino con efficacia  a favore dei cittadini.

La storia ci ha messo a disposizione una pluralità di istituzioni scolastiche tese ad esaltare la socialità, la convivenza e, soprattutto, gli apprendimenti. 
Dobbiamo continuare a conservarne lo spirito e i luoghi.

La cultura è parte integrante della nostra proposta, sarà tra le leve principali alle quali attingere per il riscatto di Soresina.

E’ nostro intento garantire l’efficienza degli impianti, promuovere iniziative che attraggano un numero sempre maggiore di praticanti, non abbandonare l’idea di investimenti strutturali.

Devono diventare luoghi di aggregazione da valorizzare per cogliere al meglio i bisogni che investono la vita di ampie fasce di cittadini.

La destra ha miseramente fallito. Lo dicono i numeri! Per gestire il fenomeno occorrono fermezza e accoglienza, perché il problema non si risolve generando solo paure.

Rappresentano la nostra storia e sono un patrimonio che va tutelato e valorizzato.

L’obiettivo è di giungere in modo equilibrato ed esteticamente accettabile ad avere una cittadina la cui viabilità e il cui arredo urbano assicurino maggiore sicurezza per tutti.

Metteremo in campo tutti gli strumenti necessari per la tutela dei cittadini.

Va ricostituita, perché il recupero della dimensione territoriale è vitale per Soresina. 

L'ambiente

L’ambiente è un tema che sarà costantemente tra le principali attenzioni della nostra attività amministrativa. La non “definitivamente” chiusa questione legata alla discarica di amianto è lì da monito a ricordare come gli equilibri ambientali di un territorio possono subire alterazioni ed essere messi a grave rischio (vedi ad esempio, la necessità di continuare monitorare quotidianamente le polveri sottili per destinarvi interventi appropriati). Il Comune per elezione è responsabile attraverso le Istituzioni preposte alla tutela dell’ambiente, la messa in opera (in collaborazione con Gruppo Aspm) di un piano che nel corso della legislatura doti gli edifici pubblici di pannelli fotovoltaici, perché raggiungano una propria autonomia energetica, è una scelta non rinviabile. Al contempo dar vita ad una intensa campagna di informazione (sempre avvalendosi al supporto tecnico della nostra ex Municipalizzata) che faccia da stimolo e supporto ai privati cittadini, perché il ricorso alle tecnologie avanzate in materia di fonti energetiche alternative diventi culturalmente il più diffuso possibile, nonostante l’handicap della scelta sciagurata del Governo di sospendere gli incentivi destinati allo scopo.

Altra campagna educativa, va avviata o continuata, perché cresca il senso di responsabilità diretta del degrado ambientale diffuso determinato dai rifiuti sparsi nelle nostre campagne e ai margini delle nostre strade, a tale scopo consideriamo importante oltre che di stimolo e meritoria, quella azione recente che ha visto volontari all’opera per il recupero per quel tipo di rifiuti. Va costruita quindi una responsabilità diffusa, non mancano le conoscenze e gli appelli si sono moltiplicati nel tempo, resta il grado di civiltà e di rispetto per sé e per un ambiente che permane estremamente fragile ed è necessario tutelare.


La comunicazione

Noi diamo un peso determinante al rapporto diretto e costante con i cittadini. A tale proposito valuteremo gli strumenti più idonei che si possono adottare. Il rapporto diretto sarà un primo strumento da adottare (attraverso incontri periodici) e non rinunceremo alle nuove tecnologie di comunicazione. Continuerà ad essere strumento comunicativo anche “Cronaca Soresinese” in una veste che terrà conto delle limitate risorse economiche.

Le Frazioni (Olzano, Moscona, Dossi Pisani)


Fanno da importante corollario al tessuto urbano, un tempo molto popolate quando l’agricoltura costituiva la principale vocazione e fonte di reddito nel nostro territorio. Oggi, con un processo più lento, hanno ripreso a popolarsi ed in alcune di esse vi è anche un percepibile fermento sul piano dello sviluppo abitativo privato e commerciale. Noi riteniamo necessario compiere sforzi per tenere i collegamenti tra le frazioni e il centro cittadino (per venire al mercato e accedere ai servizi), disincentivando l’uso del mezzo privato quando non di assoluta necessità. Lo sforzo è anche di mantenere o creare in sicurezza questo collegamento. Anche l’arredo urbano di queste nostre realtà periferiche deve uscire dallo stato di totale abbandono.

Unione dei Comuni

Il recupero della dimensione territoriale è vitale per Soresina.
Le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione Armelloni ad uscire dalla Unione dei Comuni non ci hanno convinto ed il prezzo pagato è stato alto. La lista “RINNOVA SORESINA”, tra i suoi primi atti prenderà in esame la possibilità di riaprire la procedura per ricostruire questo ambito istituzionale. Lo faremo con l’umiltà e la generosità necessari, superando ambizioni egemoniche, cercando di recuperare fiducia da parte degli altri partner istituzionali dotandoci di strumenti più aderenti alle nuove necessità. La dimensione territoriale è una opportunità sul piano economico ed un interesse comune, una scommessa per riprendere quel peso che nella provincia di Cremona il territorio soresinese ha sempre avuto. La rete dei servizi si rafforza se assume un respiro territoriale, le singole realtà comunali faticano a governare i costi e mantenere elevata la qualità di un servizio. I risultati non brillanti sul piano del coinvolgimento di una maggiore quantità di servizi non sminuiscono l’intento di una scelta che in un futuro prossimo risulterà ineluttabile.